Italianistica

L’italianistica a Olomouc

KonviktIl centro italiano compone, insieme a quello spagnolo, francese e portoghese, il Dipartimento di lingue e letterature romanze della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Palacký” di Olomouc, fondato nel 1947. La sezione di italianistica è attiva fin dal 1993 e nella Repubblica Ceca eccelle per la sua attività di ricerca e il numero e l’importanza di pubblicazioni e progetti.
Visto che l’italiano non è insegnato nelle scuole secondarie nella Repubblica ceca, il corso di laurea in italiano è incentrato nei primi anni soprattutto sullo studio della lingua, al quale si affiancano gradualmente altre materie: la storia d’Italia, la civiltà italiana, la letteratura italiana, corsi specializzati di linguistica italiana (lessicologia, morfosintassi, dialettologia, l’italiano contemporaneo e colloquiale, ecc.) e corsi monografici di letteratura, cinema e teatro.
L’offerta formativa è strutturata su due livelli: il percorso di laurea triennale di orientamento pratico (l’apprendimento della lingua e una conoscenza base di letteratura, storia e civiltà) e quello di laurea specialistica, con corsi linguistici specializzati e corsi monografici di letteratura.
La maggior parte dei corsi insegnati a tutti i livelli di laurea si tiene in lingua italiana e i corsi sono indirzzati a piccoli gruppi (10 persone circa), il che favorisce un rapporto diretto col docente, nonché una personalizzazione delle ore di lezioni che non può che giovare alla didattica stessa.

L’Università

Studenti chodbaL’Università “Palacký” di Olomouc (Palacký University Olomouc) è il secondo ateneo più antico del paese, dopo l’università “Carlo IV” di Praga. È stata fondata nel 1573, originariamente come collegio dei Gesuiti. Negli anni si è ingrandita sempre di più, fino a contare oggi ben otto facoltà, distribuite in molte sedi nel centro storico della città: ciò vale anche per gli edifici storici della Facoltà di Lettere e Filosofia, in tempi recenti splendidamente restaurati e arricchiti di una serie di servizi per gli studenti: dalle sale lettura agli angoli cucina, dagli scanner di ultima generazione alle fontanelle di acqua potabile, dai chioschi PC ai set per la manutenzione delle biciclette.
All’Università sono legate diverse strutture tra cui sono da ricordare vari centri sportivi e la biblioteca universitaria Zbrojnice, ubicata in un elegante palazzo settecentesco, già armeria della guarnigione olomucense. Importante è anche la Biblioteca scientifica (Vědecká knihovna), che possiede un gran numero di stampe antiche, e l’Archivio Regionale (Zemský archív) in cui è custodito, tra l’altro, il preziosissimo fondo medievale-rinascimentale della biblioteca capitolare di Olomouc. La stessa Università organizza continuamente eventi e attività di ogni tipo, come proiezioni e festival di film, programmi radiofonici, concerti, spettacoli teatrali, mostre, incontri con illustri studioisi (recentemente Noam Chomsky e Richard Dawkins), iniziative di beneficienza.

Le nostre attività

ZahradyGrazie agli accordi Erasmus e a vari progetti di ricerca è stato possibile ospitare numerosi interventi, seminari straordinari e brevi cicli di lezioni tenuti da studiosi stranieri di prestigio internazionale, come Maurizio Dardano, Pietro Beltrami, Donato Pirovano, Pietro Cataldi, Konrad Eisenbichler, Pär Larson, Renate Lunzer, Luca D’Ascia, Valentina Lepri, Carlo Varotti, e da scrittori come Edoardo Sanguineti, Giancarlo Sissa e Valerio Nardoni. Tra i convegni internazionali organizzati dal Dipartimento, sempre di taglio interdisciplinare, sono da ricordare “Perché scrivere: motivazioni, scelte, risultati” (2015), “Itinera Latinitatis” (2007) in concomitanza con la mostra dei codici di provenienza italiana del fondo della Biblioteca capitolare e con un grande happening italiano, lo Sgropin Party, e “Dalla letteratura al film (e ritorno)” (2005). Dal 2014 il Centro italiano, unico nel Paese, organizza seminari formativi per gli insegnanti dell’italiano. Inoltre, dall’ottobre del 2015 è attivo Nodit (Notiziario di italianistica per l’Europa centrale, orientale e balcanica), un sito informativo nato allo scopo di diffondere notizie su attività come convegni, collaborazioni e concorsi, con una particolare attenzione all’Europa centro-orientale.
Gli studenti di italianistica hanno partecipato per tre anni al progetto Teatro-Università nel cui ambito, sotto la guida di registi italiani, hanno portato sulla scena commedie in italiano. Con l’Università Cattolica di Milano e l’Università “Pazmány” di Piliscsaba (Ungheria), il Centro italiano ha coorganizzato per tre anni un ciclo di seminari e di visite culturali per gli studenti delle tre università. Il centro italiano collabora inoltre alla pubblicazione della rivista scientifica Romanica Olomucensia e all’organizzazione del biennale Incontro di romanisti cechi e slovacchi. Gestisce inoltre la più ricca fonte di informazioni sulla letteratura italiana in ceco disponibile sul sito letterario www.iliteratura.cz.
Il Centro italiano riveste un ruolo fondamentale anche nell’eleborazione di materiali di studio di livello universitario. Ricordiamo Dějiny Itálie (La storia d’Italia, 2018) di Jan F. Pavlíček, Breve guida alla sintassi italiana (2017), di Francesco Bianco, La letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento, a cura di Jiří Špička. Vedi pubblicazioni monografiche.
Il centro italiano, infine, promuove attività divulgative riguardanti la lingua e letteratura italiana, come ad esempio il festival della cultura italiana a Velká Bystřice, tenutosi nel giugno 2018.

Gli scambi internazionali

Piazza Inferiore- Fontana di NettunoIl Centro italiano dell’Università di Olomouc ha stipulato accordi di scambio Erasmus con le università italiane di Milano (Cattolica), Udine, Torino, Parma, Firenze, Siena (Università per Stranieri), Macerata, Roma (La Sapienza, Roma Tre), Sassari, Chieti-Pescara, Bari, Cracovia e Zara.
Il dipartimento tradizionalmente ospita diversi studenti italiani Erasmus; ormai comuni sono anche i soggiorni lavorativi Erasmus Placement. I giovani lavoratori sono coinvolti nella didattica, nei lavori d’ufficio e di biblioteca e anche nella ricerca e nella preparazione delle pubblicazioni.
Gli studenti Erasmus possono contare su moderne e comode strutture ricettive, sia nel campus di Neředín fuori città, sia nel campus centrale Envelopa. Nei campus e in vari punti nella città gli studenti possono usufruire del servizio mensa. Tutti gli edifici unversitari sono dotati di collegamento internet sia fisso sia tramite la rete Eduroam. Per incentivare l’arrivo degli studenti Eramsus italiani si organizzano corsi interdisciplinari in italiano focalizzati sulla storia e cultura ceca. L’università fornisce agli studenti stranieri appena arrivati un servizio di orientamento e ambientamento e lezioni di lingua ceca tramite il gruppo internazionale Erasmus Student Network. Il gruppo organizza anche eventi culturali e aiuta agli studenti stranieri durante tutto l’anno accademico.

Il dottorato di ricerca

Da diversi anni è attivo il percorso di dottorato di ricerca della durata di quattro anni in Letterature romanze (con la specializzazione in letteratura italiana, coordinatore Jiří Špička) e in Lingue romanze (con la specializzazione in linguistica italiana, coordinatore Francesco Bianco).
Con i suoi attuali dieci dottorandi, prevalentemente italiani e spesso in cotutela con un ateneo italiano, la sezione italiana detiene il primato di essere la scuola dottorale in italianistica più evoluta nella Repubblica Ceca, sicuramente una delle più vivaci in tutta l’Europa centrale. La particolarità del percorso dottorale è data dall’opportunità di tenere alcuni corsi, in modo da offrire ai giovani studiosi una grande esperienza sul campo. Inoltre, viene posto l’accento sulla collaborazione tra i dottorandi dei diversi centri del Dipartimento, e sui corsi metodologici e soft-skills tenuti per tutti i dottorandi della Facoltà. I dottorandi sono coinvolti infine anche nei progetti di ricerca, a livello di Dipartimento o di Facoltà.
Le prime due tesi di dottorato difese al Dipartimento hanno subito trovato il loro editore: Marcello Bolpagni, La geografia del «Decameron», Novate Milanese, Prospero Editore, 2017; Barbara Tonzar, Colonie letterarie. Immagini dell’Africa italiana dalla fine del sogno imperiale agli anni sessanta, Roma, Carocci, 2017.

Docenti

le mura- Bezručovy sadyLenka Kovačová: insegnante di lingua e grammatica italiana nell’ambito della laurea triennale. Coordinatrice della Sezione italiana.
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Jiří Špička: studioso di letteratura italiana, prevalentemente del Trecento-Quattrocento e del Novecento, e della ricezione della letteratura italiana nell’ambiente ceco. Si è dedicato soprattutto all’opera di Francesco Petrarca (la struttra dialogica del De remediis, la rappresentazione letteraria dello spazio, il Petrarca politico). Il suo libro Petrarca: homo politicus (2010) è stato insignito del Premio Flaiano per l’Italianistica nel 2011. Presidente del corso di laurea in italiano, negli anni 2011-2018 ha svolto anche la funzione di Vicepreside della Facoltà per la ricerca.
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Francesco Bianco: linguista, allievo di Maurizio Dardano, si occupa, tra i molti interessi nutriti, dell’italiano degli emigranti, della riflessione metalinguistica nelle opere letterarie (ad es. e di Amelie Nothomb), della sintassi dell’italiano antico e moderno e dell’italiano burocratico. Docente di Storia della lingua italiana, Lessicologia, Dialettologia e di altre materie. Si veda il suo profilo completo nella pagina
www.francescobianco.net .

Alessandro Marini: si occupa di cinema italiano e letteratura moderna, Ha pubblicato due monografie (sui fratelli Taviani e su Bernardo Bertolucci) e altri studi di varia natura. Negli ultimi anni si è occupato prevalentemente di cinema documentario e di adattamento cinematografico. Sul primo versante, ha pubblicato saggi su Seiler e Gerrets; sul secondo sono usciti saggi sul Conformista di Moravia e Bertolucci, e sono in pubblicazione studi su San Michele aveva un gallo, di Paolo e Vittorio Taviani, e sul cinema di Pier Paolo Pasolini.
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Jan F. Pavlíček: storico e storico dell’arte, pittore. Insegna Storia d’Italia e altri corsi attinenti alla Storia dell’Arte Italiana e alla civiltà italiana. Il suo studio più importante, il libro Ars conceptus – vnitřní prostor (2014), è dedicato allo spazio interiore delle opere dell’arte contemporanea.
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Dottorandi interni

Chiara Coriolano
Marco Petolicchio
Benedetto Russo
Paolo Tabacchini
Olga Usenko

Dottorandi esterni

Miroslava Ferrarová
Luciano Lagazzi
Eva Skříčková
Claudia Zavaglini

Olomouc

Piazza Superiore- notturnaLa città di Olomouc è indubbiamente un posto a misura d’uomo. La bellezza del centro storico, le vaste zone verdi, le numerose piste ciclabili, nonché l’efficiente ed economico servizio di trasporto pubblico, la rendono un luogo ideale per studiare in tranquillità, lontano dallo stress di una metropoli ma contemporaneamente immersi in una vivace realtà culturale. Tuttora lontana dai grandi flussi turistici, la città mantiene il suo spirito autentico e un ragionevole livello di prezzi.
Il fatto che con i 100.000 abitanti convivono a Olomouc almeno 20.000 studenti conferisce a Olomouc una spiccata caratteristica di città universitaria, con una ricca vita culturale e intellettuale. Degni di nota sono la sua comprovata tradizione filarmonica e teatrale, che a Olomouc già da qualche anno propone delle opere scelte
en plain air
sulla piazza maggiore della città, nonché la rappresentazione di opere liriche barocche, gli svariati festival cinematografici a tema, i festival di teatro studentesco, le mostre, gli incontri culturali con personalità di spicco.
Olomouc, dopo Praga, è la città più ricca di storia della Repubblica Ceca: ex-capitale della Moravia e sede dell’arcivescovado, ha un carattere prevalentemente barocco e vanta numerosi palazzi, chiese, fontante e musei di notevole interesse storico-artistico, che documentano la ricca storia culturale della città dall’arte romanica fino al liberty e al funzionalismo. Il monumento cittadino più famoso è la barocca colonna della Santissima Trinità, sulla lista UNESCO, che si erge nella piazza maggiore. Imponenti sono inoltre i resti delle mura settecentesche e di piccole fortezze difensive, spesso tutte incorporate oggi nel tessuto urbanistico. Infine, da ricordare anche il lato gastronomico: da degna rappresentante della Moravia, Olomouc offre una invitante tradizione in fatto di birra artigianale e di formaggi saporiti.

Link utili

http://www.upol.cz/en/ z Pagina dell’Università “Palacký” (in inglese)Duomo di S. Venceslao- neogotica

http://www.ff.upol.cz/en/ Pagina della Facoltà di Lettere e Filosofia (in inglese)

www.romanistika.upol.cz Pagina del Dipartimento di lingue e letterature romanze (in ceco)

http://jizdnirady.idnes.cz/pid/spojeni/ Pagina degli orari dei trasporti pubblici cechi (in inglese)

http://www.myczechrepublic.com/it/ Pagina turistica generale sulla Repubblica Ceca (in italiano)

http://tourism.olomouc.eu/welcome/it Pagina ufficiale del Comune di Olomouc (in italiano)